STATUTO


Articolo 1 - DENOMINAZIONE
E' costituita una Associazione di promozione sociale che assume la denominazione di circolo La Capitale svolge attività nei settori sport dilettantistico, attività culturali e ricreative, turismo e ambiente che, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dal Codice Civile, si caratterizza come un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressamente di partecipazione, solidarietà e pluralismo.
Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sociali e solidaristici, civili, culturali e di ricerca etica e spirituale.


Articolo 2 - SEDE
Il Circolo ha sede in Roma c.a.p. 00146 via Antonio Garbasso n. 19


Articolo 3 - NATURA E RISORSE DEL CIRCOLO
Il Circolo è amministrativamente, finanziariamente e contabilmente autonomo.
Si avvale dei seguenti introiti:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
Il Circolo è tenuto per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche di cui alle lettere b), c), d), e) del presente articolo.
Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
È vietata qualsiasi forma diretta ed indiretta di distribuzione di eventuali utili e avanzi di gestione.
L’eventuale avanzo di gestione è reinvestito obbligatoriamente a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Non può essere, in alcun caso, richiesta la divisione o restituzione del fondo.
E’ escluso il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa o il collegamento, in qualsiasi forma, tra la partecipazione sociale e la titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.
I beni della Associazione sono mobili, immobili e mobili registrati. I beni immobili ed i beni mobili registrati possono essere acquistati dalla Associazione e sono ad essa intestati.


Articolo 4 - DURATA E SCIOGLIMENTO
Il Circolo ha la durata minima di 10 anni, tacitamente rinnovati in caso di mancata richiesta di scioglimento almeno 6 mesi prima.
In caso di scioglimento del Circolo per qualunque causa il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Lo scioglimento deve essere deliberato dall'Assemblea dei soci con la maggioranza dei tre quarti degli aventi diritto di voto.


Articolo 5 - OBIETTIVI E FINALITÀ’
Il Circolo culturale, ricreativo e sportivo non ha fini di lucro ed è costituito per operare nella società, fra tutti coloro che intendono contribuire, con il proprio apporto manuale ed intellettuale, ad una crescita armonica della vita sociale, comunitaria ed economica dell’Italia. Il Circolo Culturale opera nei settori della cultura, del tempo Libero, del turismo,dell’ambiente, dello sport senza avere finalità di lucro.
Il Circolo si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi sociali, urbanistici, archeologici culturali, architettonici, storici, politici ed intende fungere da stimolo nei confronti delle Amministrazioni pubbliche locali tessendo un filo diretto fra utente e gestori della cosa pubblica, proponendo, ove possibile, risoluzioni anche tecniche ed operative.
Si batte per una società basata su un equilibrato rapporto uomo-natura, per un modello di sviluppo fondato sull’uso appropriato delle risorse naturali ed umane.
Il circolo, organizza e promuove iniziative mirate alla divulgazione della promozione sportiva dilettantistica, eventi, convegni per diffondere la cultura e la pratica sportiva.
Persegue la protezione della vita umana, promuove la tutela del patrimonio archeologico, architettonico, monumentale, culturale e ambientale della propria terra. Promuove la partecipazione dei cittadini alla difesa ed alla definizione della propria qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale ed una modifica dei comportamenti individuali e collettivi.
Finalizza le proprie iniziative alla socializzazione, alla maturazione di una coscienza critica, al discernimento etico delle responsabilità, all’espressione ed alla salvaguardia della dignità della persona. Interviene nel campo dell’educazione, della formazione e della didattica per favorire lo sviluppo, nei giovani, di una coscienza sensibile ai problemi della società moderna, dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura.
Promuove attività legate ai principi solidaristici e mirate al coinvolgimento delle realtà sociali e culturali. Lotta contro ogni forma di sfruttamento, di ignoranza, di ingiustizia, di discriminazione e di emarginazione. Promuove ed organizza ogni forma di volontariato attivo dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e recuperare quello spirito sociale e comunitario tra di essi, anche attraverso la collaborazione con altri enti o associazioni.
Organizza la vita associativa come esperienza comunitaria, per favorire la maturazione della personalità, la consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, il rispetto delle altre persone, l’educazione all’impegno sociale ed alla partecipazione.
Opera sui temi della conoscenza, della ricerca, del rapporto tra scienza e cultura.
Organizza servizi per soddisfare i crescenti bisogni culturali, ricreativi e sociali dei cittadini, degli iscritti e degli aderenti. Promuove il proficuo impiego del tempo libero dei propri associati attraverso iniziative di natura sportiva, culturale, turistica e ricreativa, al fine di contribuire alla elevazione civica e sociale degli associati.
Promuove la formazione professionale degli associati e dei terzi in ogni sua forma.
Promuove e diffonde la pratica di ogni forma di sport quale attività ricreativa ed educativa, realizzando ogni iniziativa utile a propagandare e a diffondere le varie discipline sportive.
Promuove la nascita e la diffusione delle Comunità Giovanili.
Attua servizi e strutture che fungano da ausilio e richiamo per la pratica dell’attività sportiva e per lo svolgimento delle attività del tempo libero, quali sala lettura, sala giochi, bar interno, spacci, mense, trattenimenti musicali, videoteca.
Favorisce contatti fra soci aventi specifici interessi culturali o sportivi, costituendo sezioni per le attività di maggior rilievo.
Istituisce centri estivi con finalità ricreative e sportive.
Promuove e favorisce la gestione di corsi e centri di avviamento allo sport, l’organizzazione di manifestazioni e di tornei, la formazione e la preparazione di squadre agonistiche e non agonistiche.
In particolare il Circolo si prefigge di attuare iniziative, sia in ambito sportivo, che ricreativo, che culturale, rivolte ai minori, ai disabili, ai portatori di handicap, e più in generale a quelle fasce maggiormente colpite dall’emarginazione e dal degrado sociale.
Per il raggiungimento di tali fini il Circolo si propone di propagandare la propria attività nei luoghi e nei modi previsti dalla Costituzione, ed in particolare si prefigge di:
• attuare e gestire, direttamente o per conto terzi, iniziative di carattere culturale, turistico, sociale, ricreativo, economico, sportivo, ed ogni altra iniziativa negli Enti locali, Istituti, Università, ecc., che favoriscano un’utilizzazione del tempo libero produttiva dal punto di vista culturale e formativo;
• svolgere ed organizzare - in proprio o con la collaborazione di altri organismi ed enti culturali, politici, sociali, istituzionali - attività culturali, del tempo libero, gruppi di studio, seminari, riunioni, assemblee, cenacoli con la guida di un relatore o meno, manifestazioni, incontri e corsi speciali, dibattiti, conferenze, convegni, mostre, feste attività varie nei settori della cultura (teatro, cinema, letteratura, musica, arti, ecc.);
• produrre, distribuire, diffondere le idee e le aspirazioni del Circolo, materiale tecnico, politico, culturale, didattico, attraverso stampati, radio, televisioni e qualsiasi altro mezzo di divulgazione, ivi comprese pubblicazioni e materiale per conto terzi;
• promuovere l’acquisizione, la gestione, la produzione di pubblicità, la produzione e la vendita di stampati, anche periodici, audiovisivi, filmati ed altro materiale attinente allo scopo sociale;
• organizzare e gestire corsi di formazione professionale in proprio ed anche in collaborazione con Enti locali, culturali ed altri Organismi.
• promuovere, organizzare e gestire, in proprio o con la collaborazione di terzi, eventi artistici, manifestazioni spettacolo, feste ed incontri, serate in discoteca, concerti e attività musicali in genere, attività di formazione, laboratori sperimentali di musica, cinema, discografia, grafica e grafica pubblicitaria, attività discografiche, attività editoriali, attività culturali, attività fotografiche ed arti visive in generale, attività turistiche ed agrituristiche;
• organizzare qualsiasi attività turistica con ogni mezzo, come - a titolo esemplificativo - viaggi, gite, escursioni, campeggi, campi scuola, per favorire l’incontro e lo scambio culturale dei soci e per favorire la conoscenza di luoghi di interesse storico, culturale, architettonico, ecologico e naturalistico;
• organizzare manifestazioni promozionali, gare, tornei, campionati e mediante lo svolgimento di ogni altra attività complementare atta ad incrementare l’educazione fisica e morale, per diffondere lo spirito sportivo, specialmente dilettantistico.
Per il conseguimento dei propri scopi il Circolo può:
• aprire sedi secondarie in Italia o all’estero;
• deliberare l’adesione ad organizzazioni o federazioni che abbiano analoghe finalità;
• aderire, in Italia o all’estero, a qualsiasi attività che direttamente, tramite delibera del Consiglio Direttivo, sia giudicata idonea al raggiungimento degli scopi sociali;
• compiere ogni operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare (ivi compresi mutui ipotecari passivi e affidamenti presso Istituti Bancari), che il Consiglio Direttivo riterrà utile, senza limitazione alcuna;
• creare parallelamente Club privati, birrerie, pub, circoli musicali ed artistici col fine di intrattenimento gastronomico e di ritrovo senza alcun scopo di lucro se non quello di rientrare nelle spese di gestione.


Articolo 6 - SOCI
Possono essere ammessi a far parte della Associazione individui senza alcuna discriminazione politica, culturale religiosa, etica e sociale.
E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Il numero dei soci è illimitato.
I soci hanno diritto di frequentare la sede sociale del Circolo e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dal Circolo stesso, di usufruire delle strutture e dei servizi che il Circolo realizzerà.
I soci maggiori d’età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi del Circolo.


Articolo 7 - AMMISSIONE E DOVERI
L’ammissione di ogni nuovo socio avviene su presentazione dei soci già aderenti e viene ratificata dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio.
I soci sono tenuti:
a) al pagamento della tessera sociale;
b) all’osservanza del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.


Articolo 8 - ESCLUSIONE
I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b) quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
c) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali al circolo.
I provvedimenti relativi vengono presi dal Consiglio Direttivo.


Articolo 9 - ORGANI DEL CIRCOLO
Sono organi del Circolo:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
Tutti gli organi direttivi del Circolo sono elettivi, gratuiti e durano in carica tre anni.


Articolo 10 - ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente con avviso scritto da affiggersi presso le sedi della Associazione almeno dieci giorni prima della data di convocazione.
L'Assemblea è convocata obbligatoriamente in seduta ordinaria una volta l'anno, nel periodo che va dal 31 dicembre al 31 maggio successivo per l'approvazione del bilancio.
Essa si riunisce e delibera secondo le modalità previste dall'art.21 del Codice Civile.
L'Assemblea deve essere convocata entro trenta giorni dalla scadenza del mandato degli organi dell'associazione, al fine di eleggere i nuovi organi.
Essa:
a) approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
b) elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
c) approva il rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo;
d) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Le deliberazioni assembleari ed i rendiconti approvati sono affissi nella bacheca della sede sociale per un periodo di almeno 20 giorni seguenti a quello di svolgimento dell’Assemblea stessa.


Articolo 11 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria, con le stesse modalità dell’Assemblea ordinaria:
a) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
b) allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei soci.


Articolo 12 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 13 consiglieri ed è presieduto dal Presidente del Circolo.
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali.
Il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario compongono la Segreteria del Circolo.
Il Consiglio si raduna almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio e delibera validamente con l'intervento della metà più uno dei membri che lo compongono e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.


Articolo 13 - FUNZIONI
Il Consiglio Direttivo deve:
a) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
b) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
c) redigere il bilancio consuntivo e preventivo;
d) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
e) deliberare circa l’ammissione, la radiazione, la sospensione e la espulsione dei soci.


Articolo 14 - PRESIDENTE
Il Presidente viene eletto in seno ai componenti del Consiglio Direttivo.
Ha la firma sociale ed ha la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Attua le deliberazioni dell’Assemblea con il concorso del Consiglio Direttivo.
In caso di impedimento viene sostituito dal Vice Presidente.


Articolo 15 - SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
Il Segretario Amministrativo è responsabile della gestione contabile del Circolo, che esercita attuando le direttive del Consiglio. Ha l’obbligo di tenere la contabilità.


Articolo 16-IL BILANCIO
Il bilancio è annuale e comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Il bilancio consuntivo e preventivo sono elaborati
dal Consiglio Direttivo e depositati presso le sedi dell'Associazione almeno trenta giorni prima dell'assemblea che dovrà approvarli. Copia dei bilanci può essere chiesta da tutti gli aderenti.
Il bilancio consuntivo annuale dovrà prevedere un rendiconto economico, un rendiconto finanziario e lo stato patrimoniale, al fine di rendere trasparenti gli eventuali contributi, beni e lasciti ricevuti dall'Associazione.


Articolo 17 - MODIFICHE STATUTARIE
Ogni modifica al presente Statuto deve essere deliberata dall'Assemblea dei soci con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.


Articolo 18 - NORME APPLICABILI
Per quanto non contemplato nel presente Statuto hanno valore, in quanto applicabili per analogia, le norme del Codice Civile.